La pelle è l’organo più esteso del nostro corpo. Ci riveste completamente e rappresenta il primo punto di contatto con l’ambiente esterno.
Non è uguale in tutte le zone: in alcune aree, come la pianta dei piedi, è più spessa, in altre, come il contorno occhi, è molto più sottile e delicata.
La pelle è composta da più strati, un po’ come una torta a più livelli.
I principali sono:
-
Epidermide, lo strato più superficiale
-
Derma, lo strato intermedio
-
Ipoderma, lo strato più profondo
Ogni strato svolge una funzione precisa. L’epidermide protegge, il derma sostiene e contiene molecole strutturali fondamentali come collagene, elastina e acido ialuronico, mentre l’ipoderma contribuisce a isolamento e protezione.
È costantemente esposta a fattori ambientali come smog, vento, sbalzi di temperatura e raggi UV, che possono renderla soggetta a stress ossidativo e perdita di idratazione, che nel tempo possono favorire la comparsa dei segni dell’invecchiamento, come perdita di elasticità e linee del tempo.
Che cos’è l’Acido Ialuronico
L’Acido Ialuronico è una molecola naturalmente presente nel nostro organismo. Appartiene alla famiglia dei glicosaminoglicani ed è uno dei principali componenti della matrice extracellulare, la “rete” che sostiene le cellule nei tessuti.
Si trova in particolare nel derma, dove contribuisce a mantenere idratazione, elasticità e compattezza della pelle. È presente anche in altre strutture del corpo, come articolazioni e tessuti connettivi.
La sua caratteristica più nota è la capacità di legare e trattenere acqua3 in quantità elevate rispetto al suo peso. Questa proprietà contribuisce a mantenere la pelle idratata e distesa nell’aspetto.
Con il passare del tempo, però, la quantità di Acido Ialuronico naturalmente presente nella pelle tende a ridursi4. Questo processo è associato a una diminuzione dell’idratazione e della compattezza cutanea, che può riflettersi anche nella comparsa di linee del tempo e rughe, spesso legate a una progressiva disidratazione della pelle.
Un'integrazione mirata di Acido Ialuronico può contribuire a fornire un apporto di questo ingrediente e agire sull'idratazione ed elasticità della pelle.
Buone abitudini per il benessere della pelle
Il benessere della pelle dipende da un insieme di fattori. Per sostenerlo nel tempo è importante seguire uno stile di vita sano e un’alimentazione varia ed equilibrata, capace di fornire vitamine, minerali, un adeguato apporto di proteine, acidi grassi essenziali e antiossidanti.
Anche l’idratazione quotidiana, il movimento regolare e un corretto riposo contribuiscono all’equilibrio cutaneo.
È inoltre consigliabile eliminare il fumo ed evitare altre abitudini che possono favorire lo stress ossidativo e avere un impatto negativo sull’aspetto della pelle.
Studi scientifici a supporto degli ingredienti scelti
Acido Ialuronico
-
Hsu TF, Su ZR, Hsieh YH, Wang MF, Oe M, Matsuoka R, Masuda Y. Oral Hyaluronan Relieves Wrinkles and Improves Dry Skin: A 12-Week Double-Blinded, Placebo-Controlled Study. Nutrients. 2021 Jun 28;13(7):2220. doi: 10.3390/nu13072220. PMID: 34203487; PMCID: PMC8308347
In questo studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, uomini e donne tra i 35 e i 64 anni hanno assunto acido ialuronico per 12 settimane.
I risultati hanno evidenziato un miglioramento significativo dell’idratazione cutanea e dell’elasticità, rispetto al gruppo placebo. È stata osservata anche una riduzione della profondità delle rughe e una diminuzione della perdita di acqua transepidermica (TEWL), suggerendo un effetto positivo sul mantenimento della funzione barriera della pelle.
Questi dati supportano l’interesse scientifico verso l’assunzione orale di acido ialuronico per il sostegno dell’idratazione e dell’aspetto cutaneo.
-
Gao YR, Wang RP, Zhang L, Fan Y, Luan J, Liu Z, Yuan C. Oral administration of hyaluronic acid to improve skin conditions via a randomized double-blind clinical test. Skin Res Technol. 2023 Nov;29(11):e13531. doi: 10.1111/srt.13531. PMID: 38009035; PMCID: PMC10661223
Lo studio clinico randomizzato in doppio cieco è stato condotto per osservare gli effetti dell'integrazione di Acido Ialuronico.
Dopo 2–8 settimane è stato osservato un miglioramento significativo dell’idratazione cutanea rispetto al placebo, sia in caso di pelle secca sia in caso di pelle grassa.
Tra la 4ª e l’8ª settimana è stato rilevato un miglioramento del tono della pelle (+3,5%), mentre dopo 12 settimane è stato osservato un aumento dello spessore epidermico (+2,1%).
I risultati suggeriscono un effetto positivo dell’integrazione orale di Acido Ialuronico su idratazione, struttura e parametri cutanei.
Beta-carotene
-
Heinrich, U., Gärtner, C., Wiebusch, M., Eichler, O., Sies, H., Tronnier, H., & Stahl, W. (2003). Supplementation with beta-carotene or a similar amount of mixed carotenoids protects humans from UV-induced erythema.. The Journal of nutrition, 133 1, 98-101 . https://doi.org/10.1093/jn/133.1.98
Questo studio, della durata di 12 settimane, aveva l’obiettivo di valutare l’attività antiossidante del Beta-carotene.
Trentasei partecipanti, di sesso ed età differenti, sono stati suddivisi in tre gruppi: uno ha assunto beta-carotene (24 mg/die), uno un mix di carotenoidi (beta-carotene 8 mg + licopene e luteina 8+8 mg) e uno placebo. Al termine dello studio, nei gruppi che avevano assunto carotenoidi sono stati osservati livelli aumentati di questi composti nel sangue e nella pelle, a conferma dell’avvenuto assorbimento.
È stato inoltre osservato un miglioramento rispetto al placebo riguardo la protezione UV.
-
Ip FW, Lewis GJ, Lefevre CE. Carotenoid skin colouration enhances face and body attractiveness: A cross-cultural study. Q J Exp Psychol (Hove). 2019 Nov;72(11):2565-2573. doi: 10.1177/1747021819850970. Epub 2019 Jun 6. PMID: 31035862
In questo studio sociologico è stato valutato come le variazioni del colorito cutaneo influenzino la percezione dell’aspetto della pelle. I risultati hanno mostrato che una colorazione cutanea associata a un maggiore contenuto di carotenoidi, più tendente ad un colore rosaceo e meno pallido, è stata percepita come più gradevole e attraente.
Tagetes erectca
-
Maity, N., Nema, N., Abedy, M., Sarkar, B., & Mukherjee, P. Exploring Tagetes erecta Linn flower for the elastase, hyaluronidase and MMP-1 inhibitory activity.. Journal of ethnopharmacology. 2011; 137 3
In questo studio sono stati analizzati gli estratti floreali di Tagetes erecta per valutarne l’attività nei confronti di alcuni enzimi coinvolti nei processi di invecchiamento cutaneo. I risultati hanno mostrato la capacità di inibire elastasi, ialuronidasi e MMP-1, enzimi che partecipano alla degradazione della matrice cutanea, cioè della struttura che sostiene la pelle.
-
Burlec, A., Pecio, Ł., Kozachok, S., Mircea, C., Corciovă, A., Vereștiuc, L., Cioancă, O., Oleszek, W., & Hăncianu, M. Phytochemical Profile, Antioxidant Activity, and Cytotoxicity Assessment of Tagetes erecta L. Flowers. Molecules. 2021; 26. https://doi.org/10.3390/molecules26051201
Questo studio ha analizzato il profilo fitochimico dei fiori di Tagetes erecta, identificando oltre 50 composti vegetali, tra cui polifenoli e flavonoidi.
I risultati suggeriscono che i composti del Tagete possano contribuire al sostegno delle difese nei confronti dello stress ossidativo.
Vitamina C
-
Duarte TL, Cooke MS, Jones GD. Gene expression profiling reveals new protective roles for vitamin C in human skin cells. Free Radic Biol Med. 2009 Jan 1;46(1):78-87. doi: 10.1016/j.freeradbiomed.2008.09.028. Epub 2008 Oct 9. PMID: 18973801
In questo studio in vitro i ricercatori hanno osservato i fibroblasti dermici, le cellule responsabili della produzione di collagene e della struttura della pelle.
Le cellule sono state esposte a un derivato stabile della Vitamina C, chiamato acido ascorbico 2-fosfato (AA2P), per valutarne gli effetti.
I risultati hanno mostrato che la Vitamina C può agire come supporto alla sintesi del Collagene e può influenzare positivamente l'attività dei fibroblasti.
-
Pasonen-Seppänen S, Suhonen TM, Kirjavainen M, Suihko E, Urtti A, Miettinen M, Hyttinen M, Tammi M, Tammi R. Vitamin C enhances differentiation of a continuous keratinocyte cell line (REK) into epidermis with normal stratum corneum ultrastructure and functional permeability barrier. Histochem Cell Biol. 2001 Oct;116(4):287-97. doi: 10.1007/s004180100312. PMID: 11702187
In questo studio in vitro è stata osservata l’azione della Vitamina C sui cheratinociti epidermici. È stata rilevata un'azione sulla perdita di acqua transepidermica (TEWL) e un aumento della sintesi di filaggrina, proteina coinvolta nel mantenimento dell’equilibrio epidermico e della funzione barriera della pelle.
Vitamina E
-
Abadie, M., Mahfoudh, M., & Al-Rawi, A. (2025). Systemic Vitamin E in Modern Skin Therapy: A Comprehensive Review. European Journal of Clinical Medicine
Questa revisione analizza il ruolo della Vitamina E in ambito dermatologico, raccogliendo e sintetizzando le evidenze disponibili sul suo impiego.
La Vitamina E viene descritta come un antiossidante di interesse per la pelle, per la sua capacità di contribuire alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Questa revisione analizza l’azione della combinazione Vitamina E con altri antiossidanti, sostenendone l'interesse per il benessere di pelle e capelli.
Zinco
-
Gray NA, Dhana A, Stein DJ, Khumalo NP. Zinc and atopic dermatitis: a systematic review and meta-analysis. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2019;33(6):1042-1050. doi:10.1111/jdv.15524
Questa revisione sistematica e meta-analisi, ha analizzato la possibile correlazione tra livelli di Zinco e dermatite atopica. I risultati indicano che bassi livelli di Zinco nel siero, possono risultare associati ad una maggiore incidenza di dermatite atopica. Sono necessari ulteriori lavori per confermare le evidenze.
Manganese
-
G, Shanaida M, Hangan T, Kassym L, Kussainova A, Semenova Y, Gheorghe E, Gontova T, Voloshyn V, Lysiuk R, Voloshyn O, Shanaida V, Peana M. The role of trace elements for the function and health of the skin. J Trace Elem Med Biol. 2025 Jun;89:127674. doi:10.1016/j.jtemb.2025.127674. PMID: 40460725
Questa revisione analizza il ruolo degli oligoelementi nella fisiologia cutanea, evidenziando l’importanza di micronutrienti come Zinco, Rame, Ferro, Selenio, Manganese e Silicio.
Gli autori sottolineano come un adeguato equilibrio di oligoelementi sia di rilievo per sostenere la funzione e il benessere della pelle.
-
Haftek M, Abdayem R, Guyonnet-Debersac P. Skin Minerals: Key Roles of Inorganic Elements in Skin Physiological Functions. Int J Mol Sci. 2022 Jun 3;23(11):6267. doi: 10.3390/ijms23116267. PMID: 35682946; PMCID: PMC9181837.
Questa revisione evidenzia come numerosi elementi minerali svolgano un ruolo attivo nella fisiologia della pelle. Gli ioni minerali partecipano a processi fondamentali, come l’equilibrio redox e il mantenimento della funzione barriera dell’epidermide.
Silicio
-
Barel A, Calomme M, Timchenko A, De Paepe K, Demeester N, Rogiers V, Clarys P, Vanden Berghe D. Effect of oral intake of choline-stabilized orthosilicic acid on skin, nails and hair in women with photodamaged skin. Arch Dermatol Res. 2005 Oct;297(4):147-53. doi: 10.1007/s00403-005-0584-6. Epub 2005 Oct 26
Lo studio, controllato con placebo, ha coinvolto 50 donne tra i 40 e i 65 anni con segni di foto-invecchiamento, alle quali sono stati somministrati 10 mg/die di Silicio per 20 settimane.
Al termine del periodo di integrazione è stato osservato un miglioramento significativo delle caratteristiche superficiali della pelle. In particolare, la rugosità cutanea è diminuita nel gruppo trattato con Silicio (-19%). Sono stati inoltre rilevati miglioramenti delle proprietà meccaniche della pelle e una riduzione della fragilità di capelli e unghie.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.
[1] Lee, B. M., Park, S. J., Noh, I., & Kim, C. H. (2021). The effects of the molecular weights of hyaluronic acid on the immune responses. Biomaterials research, 25(1), 27. https://doi.org/10.1186/s40824-021-00228-4
[2] Cyphert, J.M.; Trempus, C.S.; Garantziotis, S. Size Matters: Molecular Weight Specificity of Hyaluronan Effects in Cell Biology. Int. J. Cell Biol. 2015, 2015, 563818
[3] Papakonstantinou E, Roth M, Karakiulakis G. Hyaluronic acid: A key molecule in skin aging. Dermatoendocrinol. 2012;4(3):253-258. doi:10.4161/derm.21923.
[4] Longas M.O., Russell C.S., He X.Y. Evidence for structural changes in dermatan sulfate and hyaluronic acid with aging. Carbohydr Res. 1987;159:127–136. doi: 10.1016/S0008-6215(00)90010-7
[5] Muhammad, Parikesit & Novianto, Endi & Setyorini, Mirawati & Legiawati, Lili & Yusharyahya, Shannaz & Menaldi, Sri & Budianti, Windy. (2024). Effectiveness of topical hyaluronic acid of different molecular weights in xerosis cutis treatment in elderly: a double-blind, randomized controlled trial. Archives of Dermatological Research. 316. 329. 10.1007/s00403-024-03003-2.
[6] Duarte TL, Cooke MS, Jones GD. Gene expression profiling reveals new protective roles for vitamin C in human skin cells. Free Radic Biol Med. 2009 Jan 1;46(1):78-87. doi: 10.1016/j.freeradbiomed.2008.09.028. Epub 2008 Oct 9. PMID: 18973801.
[7] Pincemail J, Meziane S. On the Potential Role of the Antioxidant Couple Vitamin E/Selenium Taken by the Oral Route in Skin and Hair Health. Antioxidants (Basel). 2022 Nov 17;11(11):2270. doi: 10.3390/antiox11112270. PMID: 36421456; PMCID: PMC9686906.
[8] Bjørklund G, Shanaida M, Hangan T, Kassym L, Kussainova A, Semenova Y, Gheorghe E, Gontova T, Voloshyn V, Lysiuk R, Voloshyn O, Shanaida V, Peana M. The role of trace elements for the function and health of the skin. J Trace Elem Med Biol. 2025 Jun;89:127674. doi: 10.1016/j.jtemb.2025.127674. Epub 2025 May 24. PMID: 40460725.
[9] Barel A, Calomme M, Timchenko A, De Paepe K, Demeester N, Rogiers V, Clarys P, Vanden Berghe D. Effect of oral intake of choline-stabilized orthosilicic acid on skin, nails and hair in women with photodamaged skin. Arch Dermatol Res. 2005 Oct;297(4):147-53. doi: 10.1007/s00403-005-0584-6. Epub 2005 Oct 26. Erratum in: Arch Dermatol Res. 2006 Apr;297(10):481. Dosage error in article text. Erratum in: Arch Dermatol Res. 2006 Feb;297(8):381. Paepe, K De [corrected to De Paepe, K]. PMID: 16205932.
[10] Maity N, Nema NK, Abedy MK, Sarkar BK, Mukherjee PK. Exploring Tagetes erecta Linn flower for the elastase, hyaluronidase and MMP-1 inhibitory activity. J Ethnopharmacol. 2011 Oct 11;137(3):1300-5. doi: 10.1016/j.jep.2011.07.064. Epub 2011 Aug 5. PMID: 21843618.
[11] Hsu TF, Su ZR, Hsieh YH, Wang MF, Oe M, Matsuoka R, Masuda Y. Oral Hyaluronan Relieves Wrinkles and Improves Dry Skin: A 12-Week Double-Blinded, Placebo-Controlled Study. Nutrients. 2021 Jun 28;13(7):2220. doi: 10.3390/nu13072220. PMID: 34203487; PMCID: PMC8308347
[12] Gao YR, Wang RP, Zhang L, Fan Y, Luan J, Liu Z, Yuan C. Oral administration of hyaluronic acid to improve skin conditions via a randomized double-blind clinical test. Skin Res Technol. 2023 Nov;29(11):e13531. doi: 10.1111/srt.13531. PMID: 38009035; PMCID: PMC10661223
[13] Cho, S., Lee, D., Won, C., Kim, S., Lee, S., Lee, M., & Chung, J. (2010). Differential Effects of
Low-Dose and High-Dose Beta-Carotene Supplementation on the Signs of Photoaging and
Type I Procollagen Gene Expression in Human Skin in vivo. Dermatology, 221, 160 - 171.
https://doi.org/10.1159/000305548.
[14] Roche FC, Harris-Tryon TA. Illuminating the Role of Vitamin A in Skin Innate Immunity and the Skin Microbiome: A Narrative Review. Nutrients. 2021 Jan 21;13(2):302. doi: 10.3390/nu13020302. PMID: 33494277; PMCID: PMC7909803.
[15] Ip FW, Lewis GJ, Lefevre CE. Carotenoid skin colouration enhances face and body attractiveness: A cross-cultural study. Q J Exp Psychol (Hove). 2019 Nov;72(11):2565-2573. doi: 10.1177/1747021819850970. Epub 2019 Jun 6. PMID: 31035862
[16] Burlec AF, Pecio Ł, Kozachok S, Mircea C, Corciovă A, Vereștiuc L, Cioancă O, Oleszek W, Hăncianu M. Phytochemical Profile, Antioxidant Activity, and Cytotoxicity Assessment of Tagetes erecta L. Flowers. Molecules. 2021 Feb 24;26(5):1201. doi: 10.3390/molecules26051201. PMID: 33668106; PMCID: PMC7956293.
[17] Maity, N., Nema, N., Abedy, M., Sarkar, B., & Mukherjee, P. Exploring Tagetes erecta Linn flower for the elastase, hyaluronidase and MMP-1 inhibitory activity.. Journal of ethnopharmacology. 2011; 137 3
[18] Niki E. Interaction of ascorbate and alpha-tocopherol. Ann N Y Acad Sci. 1987;498:186-99. doi: 10.1111/j.1749-6632.1987.tb23761.x. PMID: 3304060.
[19] Wang X, Quinn PJ. Vitamin E and its function in membranes. Prog Lipid Res. 1999 Jul;38(4):309-36. doi: 10.1016/s0163-7827(99)00008-9. PMID: 10793887.
[20] Abadie, M., Mahfoudh, M., & Al-Rawi, A. (2025). Systemic Vitamin E in Modern Skin Therapy: A Comprehensive Review. European Journal of Clinical Medicine
[21] Gray NA, Dhana A, Stein DJ, Khumalo NP. Zinc and atopic dermatitis: a systematic review and meta-analysis. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2019;33(6):1042-1050. doi:10.1111/jdv.15524
[22] Haftek M, Abdayem R, Guyonnet-Debersac P. Skin Minerals: Key Roles of Inorganic Elements in Skin Physiological Functions. Int J Mol Sci. 2022 Jun 3;23(11):6267. doi: 10.3390/ijms23116267. PMID: 35682946; PMCID: PMC9181837.
[23] Rinnerthaler M, Bischof J, Streubel MK, Trost A, Richter K. Oxidative stress in aging human skin. Biomolecules. 2015 Apr 21;5(2):545-89. doi: 10.3390/biom5020545. PMID: 25906193; PMCID: PMC4496685.
[24] Reffitt DM, Ogston N, Jugdaohsingh R, Cheung HF, Evans BA, Thompson RP, Powell JJ, Hampson GN. Orthosilicic acid stimulates collagen type 1 synthesis and osteoblastic differentiation in human osteoblast-like cells in vitro. Bone. 2003 Feb;32(2):127-35. doi: 10.1016/s8756-3282(02)00950-x. PMID: 12633784
[25] Barel A, Calomme M, Timchenko A, De Paepe K, Demeester N, Rogiers V, Clarys P, Vanden Berghe D. Effect of oral intake of choline-stabilized orthosilicic acid on skin, nails and hair in women with photodamaged skin. Arch Dermatol Res. 2005 Oct;297(4):147-53. doi: 10.1007/s00403-005-0584-6. Epub 2005 Oct 26
[26] Pasonen-Seppänen S, Suhonen TM, Kirjavainen M, Suihko E, Urtti A, Miettinen M, Hyttinen M, Tammi M, Tammi R. Vitamin C enhances differentiation of a continuous keratinocyte cell line (REK) into epidermis with normal stratum corneum ultrastructure and functional permeability barrier. Histochem Cell Biol. 2001 Oct;116(4):287-97. doi: 10.1007/s004180100312. PMID: 11702187.
[27] Abadie, M., Mahfoudh, M., & Al-Rawi, A. (2025). Systemic Vitamin E in Modern Skin Therapy: A Comprehensive Review. European Journal of Clinical Medicine
[28] N., S., & J., S. Evaluation of Invitro Antioxidant Activity of Flowers of Tagetes erecta.
Phytopathology. 2018; 9. https://doi.org/10.25258/phyto.v9i07.11166
[29] Reffitt DM, Ogston N, Jugdaohsingh R, Cheung HF, Evans BA, Thompson RP, Powell JJ, Hampson GN. Orthosilicic acid stimulates collagen type 1 synthesis and osteoblastic differentiation in human osteoblast-like cells in vitro. Bone. 2003 Feb;32(2):127-35. doi: 10.1016/s8756-3282(02)00950-x. PMID: 12633784.
[30] Haftek M, Abdayem R, Guyonnet-Debersac P. Skin Minerals: Key Roles of Inorganic Elements in Skin Physiological Functions. Int J Mol Sci. 2022 Jun 3;23(11):6267. doi: 10.3390/ijms23116267. PMID: 35682946; PMCID: PMC9181837.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.