Il Ferro è uno degli elementi più conosciuti per il benessere della persona.
Il motivo? È coinvolto in tante reazioni ed è un elemento chiave in un momento molto importante nella vita di una donna: la gravidanza e l’allattamento.
Ma non è finita qui. Un altro dei motivi che rendono il Ferro così determinante e celebre è la sua carenza.
La carenza di Ferro è chiamata Anemia sideropenica. L'anemia, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, deve considerarsi accertata (diagnosticata) quando i valori di emoglobina nel sangue sono al di sotto di 12 g/dL nelle donne e di 13 g/dL negli uomini.
Si può stimare che circa il 7% degli uomini e il 12% delle donne della popolazione media sono affetti da anemia. Percentuali che però aumentano notevolmente durante la gravidanza o in presenza di eccessive/frequenti perdite mestruali (20-50%).
Altre classi di età più esposte sono i bambini/adolescenti, le donne in pre-menopausa e gli anziani.
La dose giornaliera raccomandata di Ferro per un adulto è di 14 mg, ma può arrivare a 30 mg in casi come gravidanza, mestruazioni abbondanti, nell’anziano e nelle debilitazioni.
Prima di andare avanti, sfatiamo il mito del ferro e alimentazione.
Certo, con l’alimentazione possiamo assicurarci una buona quota di ferro ma è errato credere che una sua carenza possa essere compensata solo con gli alimenti. Il ferro introdotto con gli alimenti, infatti, è assorbito solo per il 5-10% dall'intestino, a meno che non sia apportato dalle carni nella cosiddetta forma “eme”, che risulta più assimilabile.
Percentuale che scende in maniera importante con alimentazione vegana e vegetariana per i quali è necessaria un’integrazione costante.
Oltre a condizioni come gravidanza, allattamento, mestruazioni abbondanti e scelte alimentari, ci sono altre manifestazioni che possono far pensare a una carenza di Ferro.
I più comuni sono:
- mal di testa (cefalea) ed emicranie frequenti e prolungate
- colorito pallido della pelle e delle mucose
- affaticamento e spossatezza (astenia) anche a riposo
- difficoltà respiratorie anche in assenza di esercizio fisico (dispnea)
Tra i disturbi meno frequenti:
- perdita dei capelli (alopecia)
- gonfiore della lingua (glossite)
- sindrome delle gambe senza riposo
- secchezza e fragilità della pelle, delle unghie e dei capelli
- afte frequenti agli angoli della bocca
- soffio cardiaco
- tachicardia
- stress, calo delle prestazioni, mancanza di concentrazione (disfunzioni neuro-cognitive)
- vertigini e rumori fastidiosi, percepiti da una o entrambe le orecchie (acufeni)
- unghie a cucchiaio (coilonichia)
E la Vitamina B12?
La vitamina B12 è necessaria per lo sviluppo dell’organismo, per la formazione di globuli rossi sani e per la sintesi del DNA e della mielina, la guaina che ricopre e protegge le fibre nervose.
Anche questa vitamina diventa importante in gravidanza e allattamento perché contribuisce al normale sviluppo del bimbo, specie per ciò che riguarda la sua parte neurologica.
Ed è fondamentale per i vegetariani e vegani perché praticamente assente negli alimenti vegetali.
Il meccanismo del Ferro e della Vitamina B12 sono estremamente legati. Ecco perché in Salugea abbiamo realizzato un integratore che li apporta entrambi, rigorosamente ottenuti da fonti naturali.
Assieme a questi, troviamo anche Vitamina C (da Rosa canina) e Rame, per favorire l’accrescimento e il trasporto del Ferro. Vediamo ora cosa riporta la bibliografia scientifica per questi attivi.
Fitoterapia sperimentale
PANMOL® Vitamin B12
Zeuschner CL, Hokin BD, Marsh KA, Saunders AV, Reid MA, Ramsay MR. Vitamin B₁₂ and vegetarian diets. Med J Aust. 2013 Aug 19;199(S4):S27-32. doi: 10.5694/mja11.11509. PMID: 25369926.
Questo studio ha messo in luce la carenza di Vitamina B12 nelle persone che seguono un'alimentazione vegetariana o vegana. I ricercatori suggeriscono che chi segue questi regimi alimentari o limita l'assunzione di alimenti di origine animale, debba integrare Vitamina B12 per evitare una carenza. Gli studiosi evidenziano anche che la carenza di vitamina B12 ha diversi stadi e può essere presente anche se una persona non ha anemia. In particolare il focus è anche sulle donne vegane o vegetariane in gravidanza. La Vitamina B12, infatti, è importante per lo sviluppo corretto del feto.
Sucharita S, Dwarkanath P, Thomas T, Srinivasan K, Kurpad AV, Vaz M. Low maternal vitamin B12 status during pregnancy is associated with reduced heart rate variability indices in young children. Matern Child Nutr. 2014 Apr;10(2):226-33. doi: 10.1111/j.1740-8709.2012.00418.x. Epub 2012 May 24. PMID: 22625423; PMCID: PMC6860358.
In questo studio i ricercatori hanno messo in luce quanto sia importante l'integrazione di Vitamina B12 durante la gravidanza. Gli studiosi hanno valutato l'attività nervosa e cardiaca in bimbi nati da mamme con basse dosi di Vitamina B12 durante la gravidanza. Alla fine dello studio i ricercatori hanno evidenziato che i bambini nati con queste condizioni presentavano una ridotta attività cardiaca simpatica.
SunActive® Fe-P80LK Liposomiale
Houston BL, Hurrie D, Graham J, Perija B, Rimmer E, Rabbani R, Bernstein CN, Turgeon AF, Fergusson DA, Houston DS, Abou-Setta AM, Zarychanski R. Efficacy of iron supplementation on fatigue and physical capacity in non-anaemic iron-deficient adults: a systematic review of randomised controlled trials. BMJ Open. 2018 Apr 5;8(4):e019240. doi: 10.1136/bmjopen-2017-019240. PMID: 29626044; PMCID: PMC5892776.
Questo studio si pone come una revisione e meta-analisi di studi randomizzati nei quali si è evidenziata come l'integrazione di Ferro abbia un effetto positivo in stati di affaticamento su adulti non anemici con carenza di ferro. L'integrazione di ferro è stata associata a una riduzione della sensazione di fatica e affaticamento. Tale integrazione, inoltre, ha aumentato in modo significativo la concentrazione sierica di emoglobina.
Rioux FM, LeBlanc CP. Iron supplementation during pregnancy: what are the risks and benefits of current practices? Appl Physiol Nutr Metab. 2007 Apr;32(2):282-8. doi: 10.1139/H07-012. PMID: 17486170.
Questo articolo esamina le attuali conoscenze sul potenziale impatto dell'integrazione di ferro durante la gravidanza, sugli esiti sia dei neonati che delle madri. Sulla base della letteratura esaminata, una adeguata dose giornaliera di ferro (30 mg di ferro elementare) durante la gravidanza migliora lo stato del ferro delle donne e sembra proteggere i loro bambini dall'anemia sideropenia.
Rosa canina - vitamina C
Khoshfetrat MR, Mortazavi S, Neyestani T, Mahmoodi MR, Zerafati-Shoae N, Mohammadi-Nasrabadi F. Iron and vitamin C co-supplementation increased serum vitamin C without adverse effect on zinc level in iron deficient female youth. Int J Prev Med. 2014 Aug;5(8):1037-44. PMID: 25489453; PMCID: PMC4258673.
In questo studio i ricercatori si sono concentrati sull'integrazione di Ferro e il possibile abbassamento del livello di Zinco nelle giovani donne. L'obiettivo dello studio era valutare cosa succedeva se assieme al Ferro, venisse somministrata anche della Vitamina C. L'oggetto dello studio erano delle giovani donne carenti di ferro. Alla fine dello studio, il gruppo che aveva assunto anche Vitamina C aveva incrementato i livelli di Ferro e preservato di più le proprie scorte di zinco rispetto all'altro gruppo.
Thankachan P, Walczyk T, Muthayya S, Kurpad AV, Hurrell RF. Iron absorption in young Indian women: the interaction of iron status with the influence of tea and ascorbic acid. Am J Clin Nutr. 2008 Apr;87(4):881-6. doi: 10.1093/ajcn/87.4.881. PMID: 18400710.
In questo studio i ricercatori hanno evidenziato come l'acido ascorbico migliori l'assorbimento del Ferro a differenza del tè in purezza che può inibirlo. L'oggetto dello studio sono state giovani donne.
Rame
Reeves PG, Demars LC, Johnson WT, Lukaski HC. Dietary copper deficiency reduces iron absorption and duodenal enterocyte hephaestin protein in male and female rats. J Nutr. 2005 Jan;135(1):92-8. doi: 10.1093/jn/135.1.92. PMID: 15623839.
Questo studio, svolto su topi, ha analizzato come la carenza nella propria dieta di rame influisca negativamente sull'assorbimento di ferro a livello intestinale.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.