Fino al 40% di italiani soffre, almeno sporadicamente, di IBS, cioè sindrome dell’intestino irritabile. In pratica quasi una persona su due.
Questa stima, redatta dalla Società Italiana di Gastroenterologia, è un dato molto impattante.
La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo fisico che, però, ha ripercussioni importanti anche sull’umore e sulla qualità della vita.
Vediamo perché.
Chi convive con l’IBS si trova a fare i conti con:
- Fastidio addominale con sensazione dolorosa, almeno una volta alla settimana negli ultimi tre mesi;
- Fitte improvvise che portano a scariche di diarrea
- Alternanza diarrea/stitichezza
- Miglioramento dei fastidi dopo essere andati in bagno
Queste manifestazioni fisiche hanno un importante impatto sulla vita quotidiana ed emotiva perché portano la persona a:
- Avere continua apprensione quando si è fuori casa;
- Limitare l’alimentazione a pochi cibi controllati;
- Aver bisogno di sapere se nel posto dove andranno c’è un bagno
- Essere scoraggiato e con poche energie
- Provare di tutto con esiti poco significativi.
E cosa propone il mercato per questa esigenza?
La maggior parte dei prodotti in commercio si concentrano solo sul bloccare lo stimolo evacuativo.
Ma questa soluzione è solo temporanea e, nel tempo, porterà i fastidi a diventare ancora più intensi.
Anche l’uso di fermenti/probiotici in questa fase non è di vero aiuto perché se la mucosa intestinale è irritata i ceppi batterici buoni non riusciranno a svilupparsi adeguatamente, in quanto il terreno che deve accoglierli non è in condizioni di farlo.
Un trattamento fitoterapico che agisca positivamente su tali condizioni deve basarsi su:
- Aiutare l’intestino a ritrovare la sua naturale motilità
- Proteggere fisicamente le pareti dell’intestino creando un film protettivo
- Controllare ed equilibrare le situazioni di iper o ipo motilità
- Favorire la rigenerazione della mucosa intestinale
- Considerare anche la parte emotiva e stressogena
Sulla base di questa filosofia è nato Intestinum Forte, i cui attivi naturali non si limitano a modulare lo stimolo enterico ma permettono una rigenerazione della mucosa intestinale e una normalizzazione della sua motilità.
Il tutto considerando anche la parte emotiva, aspetto imprescindibile dal momento che fisico, psiche e ambiente sono un tutt’uno sempre più unito.
Fitoterapia sperimentale
Malva
- Mousavi SM et al. A Review on Health Benefits of Malva sylvestris L. Nutritional Compounds for Metabolites, Antioxidants, and Anti-Inflammatory, Anticancer, and Antimicrobial Applications. Evid Based Complement Alternat Med. 2021 Aug 14;2021:5548404. doi: 10.1155/2021/5548404. PMID: 34434245; PMCID: PMC8382527.
Una revisione di vari Studi sui diversi utilizzi e benefici della Malva, nel quale si evidenziano le sue proprietà antimicrobiche, epitelio-protettive e antiossidanti.
- Seddighfar M, Mirghazanfari SM, Dadpay M. Analgesic and anti-inflammatory properties of hydroalcoholic extracts of Malva sylvestris, Carum carvi or Medicago sativa, and their combination in a rat model. J Integr Med. 2020 Mar;18(2):181-188. doi: 10.1016/j.joim.2020.02.003. Epub 2020 Feb 7. PMID: 32113847.
In questo studio i ricercatori si sono concentrati sulle proprietà analgesiche della Malva. Lo studio è stato realizzato su animali e dati gli esiti positivi i ricercatori hanno stabilito che la Malva può essere estremamente utile come analgesico e come aiuto nel controllo dei fastidi intestinali.
Perilla
- Ahmed HM. Ethnomedicinal, Phytochemical and Pharmacological Investigations of Perilla frutescens (L.) Britt. Molecules. 2018 Dec 28;24(1):102. doi: 10.3390/molecules24010102. PMID: 30597896; PMCID: PMC6337106.
In questa revisione i ricercatori presentano una panoramica sulla Perilla dal punto di vista botanico, fitochimico e biologico. Inoltre, si sono analizzate le proprietà della Perilla. In particolare il suo apporto di antiossidanti e la capacità antimicrobica, antiallergica, antidepressiva, e neuroprotettiva.
- Urushima H, Nishimura J, Mizushima T, Hayashi N, Maeda K, Ito T. Perilla frutescens extract ameliorates DSS-induced colitis by suppressing proinflammatory cytokines and inducing anti-inflammatory cytokines. Am J Physiol Gastrointest Liver Physiol. 2015 Jan 1;308(1):G32-41. doi: 10.1152/ajpgi.00294.2014. Epub 2014 Oct 30. PMID: 25359539.
In questo studio si sono analizzati gli effetti analgesici e lenitivi della Perilla in caso di colite. La ricerca è avvenuta su topi e, al termine del periodo di ricerca, gli scienziati hanno evidenziato un miglioramente significativo del livello di citochine, le molecole infiammatorie. I ricercatori concludono che la Perilla può essere utile nel trattamento e prevenzione della colite.
Griffonia
- Keszthelyi D. et al. Serotonergic reinforcement of intestinal barrier function is impaired in irritable bowel syndrome. Aliment Pharmacol Ther. 2014 Aug;40(4):392-402. doi: 10.1111/apt.12842. Epub 2014 Jun 18. PMID: 24943480.
In questo studio i ricercatori hanno verificato come la sindrome dell'intestino IBS alteri il metabolismo della serotonina e di come un suo ripristino possa favorire anche il benessere intestinale. La ricerca ha coinvolto 15 persone con sindrome IBS e altre 15 sane. È stato svolto in doppio cieco. Al termine dello studio, i ricercatori hanno evidenziato che la serotonina può rafforzare la barriera intestinale e questo effetto sarebbe ancora più marcato e positivo nei soggetti con IBS.
- Garvin B, Wiley JW. The role of serotonin in irritable bowel syndrome: implications for management. Curr Gastroenterol Rep. 2008 Aug;10(4):363-8. doi: 10.1007/s11894-008-0070-3. PMID: 18627647.
In questa revisione i ricercatori hanno analizzato il ruolo della serotonina nella sindrome dell'intestino irritabile. In particolare viene affrontata l'evidenza che l'IBS è associata ad alterazioni nel metabolismo della serotonina e questo aspetto è un aspetto molto importante e da tenere in considerazione per spiegare e trattare l’IBS.
Anice Stellato
- Xing JF, Sun JN, Sun JY, You CY, Dong K, Lv J, Dong YL. Protective effects of 3,4-oxo-isopropylidene-shikimic acid on experimental colitis induced by trinitrobenzenesulfonic acid in rats. Dig Dis Sci. 2012 Aug;57(8):2045-54. doi: 10.1007/s10620-012-2155-y. Epub 2012 Apr 3. PMID: 22476587.
In questo studio i ricercatori indagano gli effetti e il meccanismo dell'Anice Stellato in situazioni di colite nei topi. Al termine dello studio gli scienziati hanno evidenziato un miglioramento significativo sia per quanto riguarda la colite ma, in particolare, a livello dei tessuti del colon coinvolti in questa problematica.
- Wang GW, Hu WT, Huang BK, Qin LP. Illicium verum: a review on its botany, traditional use, chemistry and pharmacology. J Ethnopharmacol. 2011 Jun 14;136(1):10-20. doi: 10.1016/j.jep.2011.04.051. Epub 2011 Apr 29. PMID: 21549817.
Una rassegna sulla sua botanica, usi tradizionali, chimica e farmacologia dell'Anice Stellato. I ricercatori hanno evidenziato come, l'Anice stellato, venisse usato anticamente già dalla Medicina Cinese come regolatore del flusso del Qi e alleviamento dei dolori. La revisione ha poi analizzato studi moderni che hanno confermato quelli precedenti e aggiunto anche le proprietà antimicrobica, antiossidante, insetticida, analgesica, sedativa e convulsiva dell’Anice Stellato.
N.B. I nostri testi hanno scopo divulgativo, non devono essere intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.
I nostri testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.